Catania non si ferma mai, nemmeno a fine gennaio.
Cosa fare a Catania nel weekend? Eventi culturali, passeggiate urbane, appuntamenti musicali e momenti da vivere all’aria aperta, il fine settimana del 31 gennaio e 1 febbraio offre più di un’occasione per scoprire, o riscoprire, la città etnea.
Se cerchi cultura, momenti di relax o semplicemente un’idea per uscire senza dover improvvisare, ecco una selezione di attività a Catania per questo weekend, per scoprire la città con leggerezza e curiosità.

Carnevale di Acireale 2026
Carnevale di Acireale 2026: sfilate di carri, spettacolo, magia e coriandoli
Acireale inaugura il 2026 con settimane di festa che trasformano la città in un concentrato di spettacolo, partecipazione e immaginazione. Dal 31 gennaio al 17 febbraio, il Carnevale diventa un’esperienza diffusa che attraversa strade, piazze e luoghi simbolo, mescolando arte, musica e intrattenimento in un programma pensato per pubblici diversi. Protagonisti assoluti sono i grandi carri in cartapesta, frutto del lavoro di maestranze e creativi locali, che sfilano lungo il circuito cittadino dando vita a una narrazione visiva ironica e sorprendente. Intorno a questo cuore storico della manifestazione prende forma un calendario dinamico che alterna appuntamenti musicali, performance dal vivo, eventi tematici e format contemporanei, con spazio sia per le nuove generazioni sia per chi vive il Carnevale in famiglia.
L’iniziativa coinvolge anche i più piccoli con attività dedicate, spettacoli di animazione e momenti ludici mentre l’offerta si arricchisce di esperienze legate al territorio, percorsi gastronomici, esposizioni, iniziative culturali e progetti speciali che raccontano l’identità di Acireale e la sua tradizione carnevalesca. Un evento che continua a evolversi, mantenendo vivo il dialogo tra memoria e innovazione e confermando Acireale come uno dei centri più rappresentativi del Carnevale italiano.
“Un giro di stelle” – Festival Trinkaria: Catania città da leggere
Il 31 gennaio 2026 Catania diventa spazio di ascolto, parola e condivisione con Un giro di stelle, appuntamento inserito nel Thrinakìa Festival e nel progetto Catania Città da leggere. Un incontro che mette al centro la narrazione come strumento per esplorare l’identità, le emozioni e il legame profondo con la Sicilia. Nella suggestiva Sala della Notte del Palazzo della Cultura, a partire dalle ore 10:00, i partecipanti sono invitati a prendere parte a un’esperienza collettiva di scrittura e lettura espressiva, guidata dall’ODV Le Stelle in Tasca.
Un percorso che valorizza il racconto personale e l’ascolto, trasformando così le storie individuali in un viaggio condiviso. L’evento propone Catania come una città da leggere e rileggere attraverso le voci di chi la vive. Un’occasione per fermarsi, riflettere e riscoprire, attraverso la narrazione, una dimensione più intima e umana del territorio.
Una passeggiata culturale guidata alla scoperta della Catania nascosta.
Domenica 1 febbraio alle ore 9.30, l’Associazione Guide Turistiche di Catania organizza una passeggiata culturale dedicata alla Catania nascosta, quella che si cela dietro le facciate barocche del centro storico. Un percorso su prenotazione che si muove tra i palazzi e i luoghi simbolo della città, svelando le tracce archeologiche di una Catania più antica, precedente al devastante terremoto del 1693. Ad accompagnare i partecipanti sarà una guida turistica qualificata che racconterà la storia e le trasformazioni urbane della città attraverso la visita ad alcuni dei suoi monumenti più significativi, come il Teatro Antico e l’Anfiteatro Romano. Un’occasione ideale per guardare Catania con occhi diversi e scoprire ciò che spesso rimane invisibile.
Clicca qui per tutte le info: https://www.guidecatania.it/2026/01/27/catania-nascosta-1-febbraio/
Percorso Sensoriale “Le stanze in fiore”: un appuntamento per rigenerarsi
Sicilia Gaia seleziona tra le proposte da non perdere una visita inedita alle Stanze in Fiore, considerato uno dei giardini più belli d’Italia e definito dall’autrice Rossella Pezzino de Geronimo come “il giardino della rinascita”. Un luogo fuori dal tempo, dove arte e natura si intrecciano fino a confondersi, dando vita a un percorso sensoriale intenso e suggestivo.
Durante la visita si attraverserà un universo composto da centinaia di specie di piante tropicali e subtropicali, sculture contemporanee e installazioni che richiamano i quattro elementi. Un’esperienza per rallentare, staccare la spina e lasciarsi avvolgere dai colori, dai profumi e dai suoni della natura senza allontanarsi dalla città.
La visita avrà una durata di circa 3 ore e ha posti limitati. Al termine, per chi lo desidera, sarà possibile fermarsi per un bio brunch realizzato con i prodotti dell’orto biologico de Le Stanze in Fiore, per concludere l’esperienza in modo autentico e conviviale.
Workshop con Alessia Locatelli: un’occasione per approfondire la gestione dei progetti fotografici
Venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio 2LAB Culture Contemporanee ospita Professione PhotoCurator, un workshop educativo condotto da Alessia Locatelli e dedicato a chi vuole comprendere a fondo il ruolo del curatore nel mondo della fotografia contemporanea. Il workshop offre una panoramica completa sulle competenze teoriche e tecniche necessarie a questa professione, affrontando temi come l’ideazione di un concept espositivo, la costruzione di un portfolio, la selezione delle immagini, la tutela delle opere e la gestione della comunicazione. Un percorso utile anche per i fotografi che desiderano acquisire maggiore autonomia e consapevolezza nel presentare il proprio lavoro.
Il corso alterna lezioni teoriche, analisi di immagini e case study, e prevede anche la visita a una mostra fotografica come momento di verifica pratica di quanto appreso. Un’occasione formativa per entrare nel dietro le quinte della fotografia e comprenderne davvero i meccanismi, dal concept al vernissage.
“Agata e i suoi volti” a Catania foto di Renato Zacchia
Fino all’8 febbraio 2026 la Chiesa di San Francesco Borgia, nel cuore di via dei Crociferi, ospita “Agatha e i suoi volti”, la mostra fotografica di Renato Zacchia, a cura di Antonella Furian, promossa dal Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci con il patrocinio della Delegazione FAI Catania. Attraverso quaranta immagini in bianco e nero ad alto contrasto, Zacchia torna nella sua terra d’origine per indagare il tema della fede, del culto e della devozione legati a Sant’Agata.
L’obiettivo si concentra sui volti dei fedeli, catturando l’intensità emotiva e la forza espressiva, in uno sguardo intimo e potente su un fenomeno spirituale che va oltre i confini locali e assume una dimensione universale. Le opere esposte restituiscono così l’immagine di una presenza spirituale onnipervasiva, capace di abitare strade, edifici e sguardi.
Tra le fotografie emergono anche citazioni poetiche di Gilberto Isella, che accompagnano il percorso espositivo e ne amplificano la dimensione evocativa.
La mostra è visitabile gratuitamente dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 18.00 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00, ed è una tappa consigliata per chi vuole vivere la città attraverso uno sguardo culturale e profondamente identitario.
L’arte racconta Sant’Agata: “L’icònA” senza tempo.
Da venerdì 30 gennaio a giovedì 12 febbraio, il Palazzo della Cultura di Catania ospita icònA, una mostra che riunisce nove tele originali dedicate a Sant’Agata, patrona della città, firmate da altrettanti artisti contemporanei.
L’esposizione si inserisce nel calendario degli eventi che accompagnano i festeggiamenti agatini, in programma come da tradizione dal 3 al 6 febbraio, e ogni anno seguiti da decine di migliaia di devoti, curiosi e osservatori laici. Un contesto che rende la mostra un’occasione interessante per rileggere l’immaginario della Santa attraverso linguaggi artistici attuali.
Le opere esposte sono firmate da Giovanna Brogna Sonnino, Giorgio Distefano, Alice Grassi, Giuseppe Livio, Santo Pappalardo, Maurizio Pometti, Cetty Previtera, Filippa Santangelo e Alice Valenti, artisti che hanno scelto di partire dall’immagine del fercolo votivo di Sant’Agata per rielaborarne l’iconografia secondo la propria cifra stilistica.
Il risultato è una pluralità di visioni che dialogano tra tradizione e contemporaneità, offrendo nuove chiavi di lettura di un simbolo profondamente radicato nella cultura catanese.
La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 ed è una tappa consigliata per chi desidera vivere il periodo agatino anche attraverso l’arte e la cultura.
“Il gatto con gli stivali”, con protagonista la ballerina ucraina Anastasia Kuzmina
Al Teatro Metropolitan, il musical Il Gatto con gli Stivali arriva in Sicilia, portando sul palco tutta l’energia e la grazia della ballerina ucraina Anastasia Kuzmina. Uno spettacolo unico che fonde danza, teatro e musica, pensato per tutta la famiglia, con canzoni originali, scenografie spettacolari e coreografie mozzafiato, senza dimenticare momenti di pura comicità.
La storia, ispirata alla celebre favola di Charles Perrault “Le Chat Botté”, prende vita in due atti: un classico intramontabile rivisitato, in cui un giovane mugnaio, apparentemente senza futuro, eredita un alleato straordinario: un gatto con gli stivali pronto a cambiare la sua vita. Un’occasione imperdibile per lasciarsi trasportare dalla magia di una fiaba senza tempo, rivista con leggerezza, eleganza e un tocco di modernità.
Eduardo e Salvo Saitta per Pirandello con “L’uomo, la bestia e la virtù”.
Dal 10 al 31 gennaio, il Teatro Musco di Catania ospita L’uomo, la bestia e la virtù, una delle commedie più corrosive e attuali di Luigi Pirandello. Diretto da Plinio Milazzo, lo spettacolo vede protagonisti Eduardo Saitta e Salvo Saitta, accompagnati da Gianluca Barbagallo, Aldo Toscano, Elisa Franco, Ramona Polizzi, Adriano Fichera, Giuseppe Parisi e Giacomo Lentini*.
Una satira feroce sull’ipocrisia borghese, sul perbenismo di facciata e sulle maschere sociali dietro cui si nascondono istinti e contraddizioni umane, che torna a prendere vita sul palcoscenico in una rilettura contemporanea e intensa.
Un’occasione imperdibile per riscoprire un grande classico del teatro italiano attraverso una messa in scena raffinata e coinvolgente.
Biglietti disponibili al link https://www.liveticket.it/opera.aspx?Id=633037
Lo spettacolo “Capinera” inaugura a Catania la stagione teatrale 2026 di Palco Off
Dopo il successo in tutta Italia, Capinera, l’intenso adattamento teatrale del celebre romanzo di Giovanni Verga, inaugura la stagione 2026 di Palco Off a Catania. Lo spettacolo sarà in scena sabato 31 gennaio alle 21.00 e domenica 1 febbraio alle 18.00 presso ZO Centro Culture Contemporanee.
La storia segue Maria, giovane costretta alla vita monacale per volere della matrigna e per la debolezza del padre, nella Catania di fine Ottocento. Un’epidemia di colera le regala una fugace parentesi di libertà, durante la quale scopre l’amore e le molte sfumature dell’emotività umana, prima di essere nuovamente rinchiusa nel convento, dove la sua esistenza si consumerà tra follia e solitudine.
Lo spettacolo, con una regia dal taglio contemporaneo, mette in scena le “gabbie” – fisiche, psicologiche ed emotive – che imprigionano Maria, trasformando la sua vicenda in una potente parabola sulla libertà negata e sulla lotta per l’autodeterminazione. Un’occasione unica per immergersi nell’intensità emotiva di un classico verghiano, riletta con sensibilità moderna e profonda attenzione ai conflitti interiori dei personaggi.
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