Cous Cous Fest 2026, a San Vito Lo Capo il gusto incontra le culture

da | Set 24, 2026 | Eventi e racconti delle città dell'isola

Otto squadre al campionato mondiale della 29ª edizione del Cous Cous Fest, tra tradizioni mediterranee, cooking show e il messaggio di condivisione del team con chef palestinesi e israeliani.

Entra nel vivo il Couscous Fest. A San Vito lo Capo, il centro marinaro trapanese trasformato in una delle destinazioni più attrattive della Sicilia grazie a questa kermesse giunta alla 29° edizione, saranno 8 i team gastronomici pronti a sfidarsi nel campionato mondiale del couscous. Sarà il momento clou della manifestazione, quello che decreterà il vincitore nella serata di sabato 26 settembre.

Come da tradizione le ricette basate sull’alimento d’origine nordafricana, ma ormai cimento culinario di tutta l’area mediterranea, diffuso in medio oriente così come nell’Africa sub-sahariana, saranno sottoposte al vaglio di una giuria tecnica. A comporla saranno chef, giornalisti, food creator e professionisti della comunicazione.

Quest’anno si registra un’importante novità tra i team che si misureranno con piatti tanto creativi quanto legati a tradizioni antiche. Su tutte, la sapiente tecnica dell’’incocciata’, consistente nel bagnare poco alla volta la semola di grano duro con acqua salata, muovendo delicatamente le dita in tondo. A 7 di queste squadre, quelle nazionali di Algeria, Brasile, Italia, Francia, Marocco, Senegal e Spagna, si aggiunge infatti la Couscousfest United, formata da chef di Palestina e Israele: una scelta che conferma il messaggio di pace e condivisione del festival che ha determinato negli anni l’attrattiva turistica del paesino marinaro a 37 chilometri da Trapani e a 100 da Palermo.   

Anche stavolta, come lo scorso anno, la conduzione della sfida internazionale è affidata alla coppia Federico Quaranta e Giuseppe ‘Peppone’ Calabrese. Presentatori ai quali in questi giorni si sono avvicendati diversi altri volti noti di radio e televisione. Tra questi Ylenia Totino e Andrea Lo Cicero, ex rugbista catanese, oggi chef e conduttore televisivo che nei giorni scorsi hanno animato anche un cooking show dello chef palermitano Pietro Adragna: piatti presentati il ‘cannolo salato’, guarnito con gambero rosso di Mazara del Vallo e il cannolo ‘vegetariano’, entrambi lavorati con l’olio d’oliva e non con il grasso animale dello strutto. Creazioni servite con l’occasione a promuovere l’olio Evo dei Premiati Oleifici Barbera, azienda attiva da oltre 130 anni e protagonista, la scorsa domenica, di ‘Sicilia a bordo’, momento gastronomico tenutosi durante la navigazione sul Regina del Sud, il caicco della San Vito Coast Charter.