Riposto (CT) – Successo di pubblico per la Canonica degli Archi a Riposto, che domenica 11 ottobre ha registrato ben 1.400 visitatori in una sola giornata in occasione delle Giornate FAI d’Autunno. Un’affluenza straordinaria e di grande rilievo, resa ancora più eccezionale dal fatto che il giorno precedente, sabato 10 ottobre, il sito era rimasto chiuso a causa dell’ordinanza di allerta meteo emanata dal sindaco.
Un percorso inedito tra architettura, arte e alta moda
I visitatori accorsi hanno avuto l’opportunità di scoprire la storia e l’architettura di questa affascinante residenza di campagna, considerata un’importante testimonianza storica del territorio della Contea di Mascali. L’apertura ha riservato ai partecipanti un itinerario esclusivo, permettendo di accedere ad ambienti solitamente non fruibili al pubblico: l’atelier e la pinacoteca personale dell’artista e proprietario Giuseppe Patanè.
Un viaggio suggestivo tra arte, architettura e creatività che ha consentito di esplorare da vicino il mondo di chi ha curato il restauro e custodisce con passione questa dimora storica.
La soddisfazione del FAI e la sinergia con il territorio
Il risultato eccezionale premia il grande lavoro di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale locale portato avanti dai volontari del Gruppo FAI Giarre Riposto.
«Abbiamo registrato un boom di visitatori perché sono affluite ben 1.400 persone, che ringraziamo per averci onorato della loro presenza. Un risultato che ci inorgoglisce, considerato che sabato l’allerta meteo ci ha costretti alla chiusura», dichiara Giada Patanè, capo gruppo FAI Giarre Riposto.
Il successo della manifestazione è il frutto di una virtuosa sinergia istituzionale e territoriale. La capo gruppo ha rivolto un ringraziamento speciale al proprietario Giuseppe Patanè, al sindaco di Riposto Davide Vasta, al comandante della Polizia Locale Orazio Giovanni Vecchio per la gestione della viabilità, agli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Amari – Rizzo – Pantano” per il racconto storico della dimora, all’associazione Marinai d’Italia per il supporto nella gestione dei flussi e, infine, a tutti i volontari del Gruppo FAI Giarre Riposto.
Le Giornate FAI d’Autunno si confermano così un appuntamento imperdibile per rinsaldare il legame tra i cittadini e le bellezze identitarie del territorio, in attesa delle prossime Giornate FAI di Primavera.
