Gli “Assoli” del mito: tre registe e tre prime nazionali al cuore del Mythos Troina Festival

da | Ago 3, 2026 | In giro e dintorni

Troina (EN) – Quando il mito classico incontra la sensibilità e la forza di una regia al femminile, il teatro diventa uno specchio profondo del nostro presente. È questa la promessa di “Assoli”, la raffinata sezione del Mythos Troina Festival — kermesse riconosciuta dal Ministero della Cultura e patrocinata dall’INDA, organizzata dal Comune di Troina e diretta da Luigi Tabita — in programma dal 28 luglio al 2 agosto alle ore 20.30 nella suggestiva cornice della Torre Capitania.

Tre sguardi d’autore tra memoria e resistenza

Pensata come uno spazio d’elezione per la sperimentazione, la nuova drammaturgia e la ricerca teatrale, la sezione porta in scena tre prime nazionali firmate da tre donne, tre registe capaci di dare nuova voce a figure mitologiche troppo spesso relegate ai margini dei grandi poemi.

Il sipario si alza il 28 e 29 luglio con “Andromaca – Il candore del cigno”, scritto da Gianni Guardigli, interpretato da Daniela Giovanetti e diretto da Valeria Almerighi. Un’opera che restituisce tutta la bruciante attualità della figura di Andromaca, eletta a simbolo universale delle vittime di ogni guerra e a monito per risvegliare una coscienza collettiva di fronte ai conflitti che insanguinano il mondo contemporaneo.

Si prosegue il 30 e 31 luglio con “Polissena dimenticata”, scritto e diretto da Aurora Miriam Scala e interpretato da Federica De Benedittis. Lo spettacolo compie un’operazione di archeologia teatrale e poetica, strappando al silenzio millenario una delle figure più dimenticate della mitologia greca e trasformandola in una potente rivendicazione di identità e memoria.

Il trittico si chiude l’1 e 2 agosto con “Sing Orpheus Sing”, un viaggio visionario con drammaturgia e regia di Noemi Francesca e l’interpretazione di Dario Guidi. Qui il celebre cantore del mito viene immaginato come l’ultimo sopravvissuto dopo la fine del mondo, in un canto struggente e necessario sul potere taumaturgico dell’arte e della parola.

Verso il grande finale

Dopo la parentesi intensa e intima degli “Assoli”, il Mythos Troina Festival accompagnerà il pubblico verso la conclusione della sua sesta edizione, che culminerà l’8 agosto con un ospite d’eccezione: il grande Leo Gullotta, protagonista dello spettacolo “Tiresia”. Un mese di grande cultura, musica e teatro che conferma Troina come capitale mediterranea del mito contemporaneo.