La Doppia Faccia di Alessia Nicotra: il potente romanzo sulle fragilità dell’animo umano debutta a Palazzo Manganelli

da | Mar 7, 2026 | Eventi e racconti delle città dell'isola

La Doppia Faccia Alessia Nicotra: presentato a Catania il romanzo sulla caduta del “vero io”
Tra ispirazioni pirandelliane e misteri storici, l’autrice racconta la caduta del “vero io”.

La Doppia Faccia Alessia Nicotra copertina romanzo

La copertina di “La Doppia Faccia”, il romanzo di Alessia Nicotra presentato a Palazzo Manganelli, Catania.

CATANIA – In una delle cornici più eleganti e cariche di storia della città, Palazzo Manganelli, si è svolto un incontro culturale di grande spessore per la presentazione de “La Doppia Faccia”, l’ultima fatica letteraria di Alessia Nicotra. Sabato 7 marzo, il salone del palazzo nobiliare ha ospitato un pubblico numeroso, accorso per scoprire un’opera che promette di scuotere le coscienze attraverso un viaggio nelle zone d’ombra dell’identità.

Un’analisi multidisciplinare: psicanalisi e pedagogia per svelare le maschere dell’identità

L’evento, moderato con equilibrio dal giornalista Lucio Di Mauro, ha offerto un dibattito che è andato ben oltre la semplice presentazione editoriale. Grazie agli interventi dello psicoanalista Ferdinando Testa e dell’insegnante Elena Falzone, il romanzo è stato vivzionato sotto una lente multidisciplinare, capace di unire l’analisi clinica del profondo all’occhio attento della pedagogia e della sociologia.

Al centro del dibattito, il tema del crollo delle apparenze. Come recita la sinossi dell’opera:

“La Doppia Faccia nasce in un contesto di vergogna e sofferenza che tenta di rimanere in piedi, finché, anche l’ultimo frammento del vero io, cade. E allora niente sarà più come prima”.

Tra Pirandello e il mistero di Dorothy Arnold: le radici filosofiche del romanzo

L’autrice ha spiegato come il testo affondi le proprie radici in riflessioni filosofiche e fatti di cronaca mai risolti. Il richiamo a Luigi Pirandello è evidente: l’eterno conflitto tra l’essere e l’apparire, tra le “tante maschere e i pochi volti” che caratterizzano le relazioni interpersonali.

«Il libro trae spunto da un drammatico spaccato di realtà avvenuto nel 1910, la misteriosa scomparsa di Dorothy Arnold», ha dichiarato Alessia Nicotra, precisando però come il romanzo si distacchi dalla cronaca per costruire una storia di fantasia dove i conflitti interiori e il valore assoluto dell’amicizia diventano i veri protagonisti.

Da Palazzo Manganelli al piccolo schermo: la cultura catanese conquista Sicilia 242

L’iniziativa ha goduto di una vetrina d’eccezione: le telecamere di “Sicilia 242” hanno documentato l’intera serata. Gli approfondimenti emersi dal dibattito diventeranno infatti i contenuti di una nuova puntata di “MediArte”, la nota rubrica dedicata alle “pillole di cultura”, portando la discussione di Palazzo Manganelli anche sul palcoscenico televisivo e digitale.