Cinema, primo ciak a Catania per “L’Insabbiato”: un cast stellare per il caso Cosimo Cristin

da | Nov 12, 2025 | In giro e dintorni

Iniziate le riprese del lungometraggio d’esordio di Rosario Petìx. Nel cast Fabrizio Ferracane, Vittorio Magazzù ed Ester Pantano. La sceneggiatura è stata premiata dal Premio Oscar Nick Vallelonga.

CATANIA – Le telecamere sono ufficialmente accese all’ombra dell’Etna. Sono iniziate in questi giorni a Catania le riprese de “L’insabbiato”, il lungometraggio che segna il debutto dietro la macchina da presa di Rosario Petìx. Un’opera attesa, che riporta d’attualità uno dei capitoli più oscuri e controversi della cronaca siciliana: la storia di Cosimo Cristina, il primo giornalista vittima di un brutale insabbiamento nel dopoguerra.

Un cast d’eccezione

Per questa pellicola di forte impegno civile, la produzione ha messo insieme il meglio del talento attoriale siciliano e nazionale. Il film vede la partecipazione straordinaria di Fabrizio Ferracane, affiancato da un cast di alto livello che comprende Vittorio Magazzù, Ester Pantano, Manuela Ventura, David Coco, Filippo Luna, Giovanni Carta, Marilù Pipitone, Domenico Ciaramitaro, insieme a veterani come Vincenzo Pirrotta e Marcello Mazzarella.

Una sceneggiatura da Oscar

Nonostante le riprese siano appena agli inizi, il progetto gode già di un respiro internazionale. La sceneggiatura, firmata dallo stesso Petìx e ispirata al libro-inchiesta “Gli Insabbiati” di Luciano Mirone, è stata infatti premiata nel 2024 al Matera International Film Festival da Nick Vallelonga, celebre premio Oscar per Green Book. Un riconoscimento che attesta la potenza narrativa di un testo capace di fondere rigore storico e tensione cinematografica.

La trama: un viaggio nel tempo alla ricerca della verità

Il film si snoda attraverso un doppio binario temporale. La storia prende il via nel 1989, quando un giovane cronista decide di scavare tra i delitti di mafia che hanno colpito la sua categoria. Questa ricerca lo porta a scontrarsi con il muro di silenzio eretto attorno a Cosimo Cristina, un caso di “suicidio” mai chiarito che rappresenta ancora oggi una ferita aperta per il giornalismo e la giustizia italiana.

Sinergie e territorio
La realizzazione del film, la cui fotografia è affidata a Giuseppe Riccobene, è resa possibile dalla co-produzione tra Cinemaset srl e Sileo Productions. Il progetto gode del supporto fondamentale della Sicilia Film Commission, dell’Assessorato regionale al Turismo e Spettacolo e della Città Metropolitana di Catania, con il patrocinio del Comune etneo.