Taormina – C’è un filo invisibile ma potentissimo che quest’estate attraversa la perla dello Ionio, legando la pietra millenaria del Teatro Antico al battito contemporaneo della musica, del teatro e della danza. È lo Zeitgeist, lo spirito del tempo, il concetto guida scelto dalla direttrice artistica Simona Celi per firmare la nuova, ricca stagione 2026 di Taormina Arte Sicilia, pronta a riaccendere i riflettori da luglio a ottobre.
Un cartellone multidisciplinare che non si limita a ospitare le eccellenze del panorama nazionale e internazionale, ma si candida a essere un vero e proprio laboratorio di idee e di coesione culturale. La Fondazione, forte di una visione condivisa con l’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo guidato da Elvira Amata e sotto la guida del Commissario Straordinario Bernardo Campo e del Sovrintendente Felice Panebianco, consolida il ruolo strategico del festival. L’obiettivo dichiarato è duplice: fare di Taormina il cuore pulsante del turismo culturale nel Mediterraneo e raccontare una Sicilia innovativa, creativa e profondamente radicata nella sua identità.
Tra grandi concerti, prime assolute e luoghi simbolo
Il sipario si alza a luglio, trasformando il Teatro Antico e i luoghi-simbolo della città in arene d’eccezione. I primi appuntamenti vedono protagoniste le voci e la sensibilità di Delia Buglisi (10 luglio) e Serena Brancale (11 luglio), seguite a fine mese dal pop di Angelina Mango (24 luglio).
Agosto si apre con un appuntamento di rara suggestione: l’1 agosto, all’alba, il Teatro Antico ospita Dove nasce il giorno, una produzione originale firmata Taormina Arte Sicilia che vede in scena Ambra Angiolini accompagnata dall’Orchestra a Plettro Città di Taormina, con i testi intensi di Chandra Livia Candiani. La programmazione prosegue nel segno della grande musica con i Pink Floyd Legend (5 agosto), l’atteso ritorno di Luca Carboni (9 agosto) e l’incontro tra la musica di Gloria Campaner e la recitazione di Valeria Solarino in Oltre le colonne d’Ercole (10 agosto).
La tradizione e il mito si rinnovano l’11 agosto con l’Iliade firmata nell’adattamento scenico e nella regia da Mimmo Cuticchio, prima di lasciare spazio alla grande melodia popolare di Nino D’Angelo (12 agosto) e al doppio, imperdibile appuntamento con i Pooh il 24 e 25 agosto. Sempre ad agosto, il Teatro Odeon accoglierà la raffinata proposta di Nuhara (26 agosto).
Dalla prosa d’autore alle contaminazioni contemporanee
Settembre si apre all’insegna della ricerca teatrale e sinfonica. L’1 settembre il Teatro Odeon ospita Capelli. M. si desta un mattino da sogni inquieti, drammaturgia e regia di Luisa Casasanta. Il giorno successivo, il 2 settembre, il Teatro Antico risuonerà delle note del concerto sinfonico con la pianista Serene e la Palermo Classica Symphony Orchestra diretta da Sol Chin.
Il 3 settembre rappresenta una delle pietre miliari dell’intera estate: si celebrano infatti i 50 anni della prosa al Teatro Antico, una serata speciale che culminerà con l’assegnazione del prestigioso Premio Internazionale Fondazione Taormina Arte Sicilia per il Teatro.
Il viaggio prosegue tra i vicoli e i palazzi storici: il 5 settembre il Teatro Odeon accoglierà Li Fomni con Eleonora Bordonaro e Diana Tejera, seguito il 6 settembre dalle Prove di volo della Compagnia Neon. Spazio poi ai grandi nomi dello spettacolo dal vivo e della canzone d’autore con Roberto Lipari (9 settembre), Coez (10 settembre) e Madame (13 settembre).
Il cartellone di produzioni originali e coproduzioni della Fondazione prosegue con il ritorno di Edoardo Leo in Blu. Planetaria (17 settembre, Teatro Antico), l’incontro d’arte tra Danilo Rea e Cesare Bocci nel Cortile Platamone di Catania con Bellini alla Norma (20 settembre), e la danza contemporanea di Interference, coreografia di Alessandra Scalambrino con il DT Junior Ballet e Puccio Castrogiovanni (24 settembre, Teatro Antico). Dal 30 settembre al 4 ottobre, Palazzo Corvaja farà da cornice intima e suggestiva a La cena di Giuseppe Manfridi, con la regia di Walter Manfrè.
Uno sguardo al futuro: oltre la stagione estiva
La kermesse non si esaurisce con l’estate: dall’8 al 10 ottobre la Casa del Cinema ospiterà l’attesa masterclass della regista Roberta Torre, mentre la Fondazione è già al lavoro per estendere la propria progettualità culturale e produttiva anche ai mesi invernali. Taormina Arte Sicilia si conferma così non solo un grande attrattore turistico, ma un presidio permanente di bellezza, condivisione e crescita per l’intero territorio.
