Aci Castello (CT) – L’arte contemporanea incontra l’ospitalità d’eccellenza nella suite 101 del Four Points by Sheraton Catania, dove la Fondazione OELLE Mediterraneo Antico ETS ha presentato Passi Aci Castello 2026, l’installazione permanente site-specific firmata dall’artista Alfredo Pirri.
Concepita non come semplice elemento decorativo, ma come un’opera viva da abitare e attraversare, l’installazione trasforma lo spazio dell’accoglienza in un luogo di riflessione profonda, sospensione e silenzio.
Una scelta radicata nella storia e nel territorio
Il progetto si inserisce in una lunga tradizione di apertura all’arte e al design che l’albergo catanese porta avanti fin dal 1983, anno in cui i fondatori intrapresero un prestigioso rapporto con Agostino Bonalumi. Oggi, questa visione trova un nuovo e radicale compimento grazie all’impegno di Ornella Laneri, amministratore delegato dell’hotel e presidente della Fondazione OELLE:
«Da imprenditrice ho voluto che questo progetto diventasse un segno permanente, capace di entrare nell’architettura dell’albergo e nell’identità stessa del luogo. L’arte non è per noi un elemento decorativo, ma parte integrante dell’idea di accoglienza: un invito a vivere lo spazio come esperienza e come pensiero. […] Chi sceglie questa suite compie una scelta consapevole: entra in uno spazio che chiede di essere attraversato, compreso, abitato mentalmente oltre che fisicamente.»
La “stanza di decantazione” e il ciclo Passi
Artista di fama internazionale noto per la sua ricerca sul rapporto tra luce, spazio e partecipazione, Alfredo Pirri frequenta la Sicilia e Catania da oltre vent’anni. Questa nuova opera arricchisce il celebre ciclo Passi, avviato dall’artista nel 2003.
L’ispirazione nasce da una riflessione profonda su tre figure della devozione e della storia siciliana – Sant’Agata, Santa Rosalia e Santa Lucia – accomunate da una scelta radicale: la separazione dal mondo. Non è la dimensione del martirio a guidare lo sguardo di Pirri, quanto piuttosto l’atto umano e antropologico del ritiro in luoghi appartati (grotte, anfratti, spazi selvatici) come forma di ribellione e di affermazione di sé.
Caratterizzata dall’uso del colore indaco — definito dall’artista una vera e propria “stanza di decantazione” in cui i sentimenti precipitano verso il basso per lasciare spazio all’essenziale —, la suite accoglie i visitatori in un’atmosfera dove il buio prevale e la luce emerge con una potenza intima e fecondatrice. Al centro della stanza, un pavimento composto da blocchi di specchi accoglie un triangolo blu indaco contenente piume, le cui immagini si riverberano all’infinito.
Arredi meditativi e partecipazione attiva
A completare l’installazione vi sono tre arredi in legno progettati da Pirri come scrittoi-inginocchiatoi contemporanei, associati a varietà vegetali tramite precisi codici cromatici:
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Rosa per Santa Rosalia
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Giallo per Santa Lucia
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Verde per Sant’Agata
Questi elementi fungono da piccole cellule di raccoglimento, traducendo nello spazio il tema della clausura volontaria e della ricerca interiore. Grazie ai pavimenti riflettenti, il visitatore non è un semplice spettatore, ma attiva lo spazio con i propri passi, trasformando l’attraversamento in un vero e proprio rituale contemporaneo.
Presentata nell’ambito della mostra Agata on the Road, la suite è ufficialmente visitabile e prenotabile, offrendo agli ospiti un’esperienza immersiva unica in cui i confini tra arte, architettura e ospitalità si dissolvono.
Scheda Informativa
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Titolo: Passi Aci Castello 2026 | Alfredo Pirri
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Sede: fON Art Gallery – Fondazione OELLE Mediterraneo Antico ETS (via Antonello da Messina, 45 – Acicastello, CT) / Suite 101 c/o Four Points by Sheraton Catania
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Contatti e Informazioni:
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Instagram:
@fondazioneoelle -
Sito web: www.fondazioneoelle.com
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Email: info@fondazioneoelle.com
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Telefono: 095 2282011
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