PASSIONE SICILIA A SANREMO 2026

da | Mar 3, 2026 | In giro e dintorni

Passione Sicilia a Sanremo 2026: tante le connection siciliane presenti nel corso degli anni della storia del Festival di Sanremo.

Ed così che anche per questa 76esima edizione, la Sicilia diventa protagonista.

Cosa resterà di quest’ultimo Festival di Carlo Conti. Di sicuro non lo ricorderemo come uno dei più divertenti. Molti gli argomenti trattati di attualità e sulla scia di ricordi importanti, ma poco spazio all’intrattenimento e alla leggerezza. 

Ma non dimenticheremo di certo, la signora Gianna Pratesi, di 105 anni che ha mostrato sul palco fierezza e lucidità, ricordandoci quanta strada abbiamo fatto e quanta forse c’è ne è ancora da fare. Una delle prime donne a votare in Italia nel 1946, dal palco di Sanremo ci ha fatto capire con delle semplici parole e la sua spontaneità l’importanza del voto, della libertà, della bellezza dei valori che racchiude la nostra Costituzione Repubblicana. Per il resto, il festival dell’era di Conti, si conclude senza fronzoli, con poche polemiche e messaggi di pace. 

 

Una kermesse, quest’anno, dedicata tutta all’ inventore per eccellenza del Festival più amato di tutti i tempi, Pippo Baudo, recentemente scomparso. Nel suo ricordo, infatti, si apre la prima serata, con il volto e la voce che annuncia l’inizio di tutto.

E intanto nei locali del Forte Santa Tecla, una mostra itinerante, ha accompagnato il visitatore nei tredici festival del presentatore, tra video, foto, aneddoti, sketch ed esperienze. Il percorso espositivo propone una timeline interattiva delle sue tredici edizioni, arricchita da numerosi materiali d’archivio, foto, oggetti di scena, costumi e premi. Un vero e proprio omaggio alla storia del noto presentatore di Militello, nelle sue tante edizioni del Festival.

Quest’anno, a la conduzione di Sanremo Giovani, ha visto debuttare Gianluca Gazzoli, podcaster e spekear radiofonico di Radio Deejay, di sangue siculo, la mamma infatti è nata a Siracusa , ed è proprio a lei, venuta a mancare qualche mese fa, che dedica questa prima esperienza sul palco del Ariston, nel giorno che sarebbe stato il suo compleanno. Lo stile di Gazzoli, impeccabile ed originale è stato apprezzato da tutti. 

Dalla nostra isola, fucina di artisti e cantanti, vediamo sul palco per la terza volta, Levante con il brano “Sei Tu”: bellissima ogni sera con abiti di Armani Privè: da i tubini longuette super sexy fino alle ginocchia da i colori pastello e ricami interamente di cristalli a jumpsuite black rock per la serata delle cover, cantando un pezzo di Gianna Nannini in coppia con Gaia, con un bacio a sorpresa sul finale. Meraviglioso l’abito, indossato per la finale con scollo a cuore in velluto e guanti brillanti trasparenti: l’eleganza e l’originalità dato anche da un piccolo details: cuore cut out dietro la schiena.

PASSIONE SICILIA A SANREMO 2026

SANREMO (IMPERIA) 28 FEBBRAIO 2026: QUINTA SERATA DEL 76 FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO NELLA FOTO LEVANTE. UFFICIO STAMPA RAI

Tra gli ospiti tanto attesi, nella terza serata, un emozionata Alicia Keys, per la prima volta in Italia, raccontando le sue origini siciliane, di Sciacca infatti erano i suoi nonni. In una strepitosa esibizione, ha cantato come ospite d’eccezione con Eros Ramazzotti “Aurora” , omaggiando la città del festival sostituendo nel suo storico pezzo originale della famosa canzone “Empire State Building” con “Sanremo” che ha suonato su richiesta del pubblico. Per lei un brand italiano: Jumpsuite di pelle in perfetto stile hip hop di Ferrari. 

PASSIONE SICILIA A SANREMO 2026

SANREMO (IMPERIA) 26 FEBBRAIO 2026: TERZA SERATA DEL 76 FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO NELLA FOTO ALICIA KEYS. UFFICIO STAMPA RAI

 

Stravaganza eccessiva come da copione, per lo stile di Dargen D’amico, milanese di nascita ma con origini isolane, Filicudi per l’esattezza. Gli abiti di Mordecai di Ludovico Bruno per la sua musica ironica e riflessiva  dal titolo “AI AI”. 

PASSIONE SICILIA A SANREMO 2026

SANREMO (IMPERIA) 28 FEBBRAIO 2026: QUINTA SERATA DEL 76 FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO NELLA FOTO DARGEN D’AMICO. UFFICIO STAMPA RAI

Di tutt’altra intensità artistica quella di Francesco Renga, legato alla città di Palermo per ragioni familiari, rappresenta la voce per eccellenza dell’emozione, con il brano “Il meglio di me” ha incanto il pubblico di tutte le generazioni. Duetto tutto siciliano quello con Giusy Ferreri per la serata cover, “Ragazzo solo, ragazza sola”: abito di Simona Corsellini per lei e l’eleganza classica di Canali per Francesco Renga.

PASSIONE SICILIA A SANREMO 2026

SANREMO 26 FEBBRAIO 2026: TERZA SERATA DEL 76 FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO NELLA FOTO FRANCESCO RENGA. UFFICIO STAMPA RAI

E parlando di Sicilia a Sanremo 2026, prima avventura sanremese, per l’ex concorrente siciliana di X Factor, Delia, che ha affiancato Serena Brancale e Gregory Porter,  in un esibizione dal sabor latino con “Besame Mucho”.

La Brancale, bellissima nel sul abito rosso di velluto di Vetements, con un emozionata Delia al pianoforte e un pluripremiato Gregory Porter cantante soul e jazz americano. Peccato per gli outfit non studiati tra di loro. 

Il giovane Sayf con il siciliano Mario Biondi e Alex Britti sul placo insieme hanno fatto cantare e ballare tutti, rianimando un pubblico un po’ assonnato! E’ così che hanno infiammato  l’Ariston con la loro energia in perfetto stile Bluse Brothers. 

TonyPitony, il più atteso tra gli ospiti, direttamente da Siracusa nella serata cover con Ditonellapiaga, in versione Lady Gaga e Tony Bennet hanno vinto con un originale esibizione: strepitosa lei nel suo look con parrucca rosa e le culotte paillettes sulla falsa riga della Gaga in Dsquared2; lui nel suo outfit con smoking e parrucca occhiali da aviatore, che persino Conti ha indossato.

Anche la scrittura ha la sua importanza. Ed è grazie ad autori siciliani come Giuseppe Anastasi e Giovanni Caccamo, che lavorano dietro le quinte e creano connessioni straordinarie tra il palco e il pubblico.

Rispettivamente il primo per “magica favola” di Arisa, con un look rinnovato e fresco per una delle voci più belle italiane, dove per lei la stylist Rebecca Baglini ha sceltoli brand Des Phemmes di Salvo Rizza; il secondo per la mitica Patty Pravo, in tutta la sua rinnovata eleganza ispirati a opere d’arte, a cura di Simone Folco.

Bel groove quello di Di Martino, che per l’occasione quest’anno ha vestito i panni di autore per il brano “Uomo che cade” di Tredici Pietro”, il rapper bolognese, figlio del noto cantante Gianni Morandi.  

Sempre un siciliano dietro il look della cantante in gara Mara Sattei, l’Hair Designer siciliano Salvo Filetti, Compagnia della bellezza. Spesso il brand siciliano è accanto ad eventi importanti. Per Mara Sattei, che ha curato interamente il suo Hair styling sia per gli eventi fuori il palco che per le esibizioni sul palco “ho fatto una ricerca capillare chiamata “nostalgia del futuro”: forme “old money” dalla ricercata eleganza senza tempo resa futuribile.

Onde lucide setificate, onde plasmate sleek, bagnate e messe in luce. Morbidezze e e rotondità o “flipped” sofisticate e contemporanee. Spazzole e tools all’unisono con cere e balm, magici gel wet e fissatori invisibili e brillanti, alleati delle mie mani, sono in regia nel mio backstage per Mara Sattei- come ci ha raccontato lo stesso Salvo Filetti, entusiasta dell’ esperienza.

E così tra una serie di co-conduttori più o meno azzeccati, si conclude l’era Conti, con il passaggio del testimone al giovanissimo conduttore Stefano De Martino che incredulo…e afferma “adesso si pedala”!

Sul podio, al terzo posto, rivelazione assoluta dallo stile pop ed originale , per la stilosa Ditonellapiaga che ha portato una ventata di freschezza e originalità; secondo posto, per il giovane Sayf, altra rivelazione di Sanremo, per il suo testo irriverente: diverse citazioni come gli alluvioni, la malavita, le proteste di piazza. Tra i riferimenti spicca anche quello alla morte di Luigi Tenco, avvenuta proprio a Sanremo nel 1967. 

Vincitore annunciato, Sal Da Vinci con il suo completo bianco e un maxi papillon nero. Se ne è parlato tutta la settimana, così è arrivato anche per lui il momento tanto atteso, di festeggiare dopo 50 anni di carriera, il suo trionfo personale, dedicando la sua vincita a tutti i bambini affetti da patologie incurabili.