Dal 29 agosto al 29 novembre 2026, il Museo Regionale Francesco Messina – Salvatore Incorpora di Linguaglossa (CT) ospita la mostra “PICASSO. Il segno della libertà”, a cura di Mery Scalisi. L’esposizione, a ingresso gratuito, propone un viaggio affascinante e immersivo nell’universo creativo di Pablo Picasso, mettendo in luce la forza inesauribile del suo segno e la continua trasformazione del suo linguaggio artistico.
Un evento culturale di rilevanza nazionale
Promossa dalla Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dal Dipartimento dei Beni Culturali e della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania, con il coordinamento generale del Comune di Linguaglossa e la produzione di Mediterranea Arte e Fondazione Demetra ETS, la mostra segna l’inizio di una nuova stagione per il museo etneo.
Come sottolineato dal Sindaco di Linguaglossa, Luca Stagnitta:
«La mostra di Picasso rappresenta un evento culturale di rilevanza nazionale che non consideriamo un punto di arrivo, bensì l’inaugurazione di una nuova stagione che vuole fare di questa struttura un punto di riferimento nel settore dell’arte.»
Un percorso espositivo poliedrico
La rassegna riunisce ceramiche, litografie, disegni, taccuini e opere grafiche provenienti da collezioni private, allestite secondo una visione non cronologica. Il progetto nasce da un’indagine sul concetto di “moltiplicatore di segni”, mettendo in dialogo tecniche differenti per svelare la straordinaria versatilità del maestro spagnolo.
Tra i pezzi forti figurano ceramiche d’eccezione come Woman Lamp, Femme du Barbu e Bright Dove, accanto a opere dedicate alle figure femminili che hanno segnato la vita e l’arte di Picasso (Dora Maar, Olga e Jacqueline Roque, protagonista di Femme dans l’Atelier). Non mancano lavori iconici come Les saltimbanques e Bacchanale.
In esclusiva il Carnet de la Californie foglio per foglio
Uno dei momenti più emozionanti della mostra è l’esposizione al pubblico, per la prima volta, di un esemplare numerato del celebre Carnet de la Californie, custodito fino a oggi nella riservatezza di una collezione privata. Realizzato originariamente da Picasso tra il 1955 e il 1956 nella sua villa a Cannes e stampato nel 1959 da Mourlot Frères, l’esemplare è stato schiuso foglio per foglio: i visitatori possono così ammirare ogni singola tavola nella sua sequenza originaria, fruendo di ciascun disegno come di un’opera autonoma.
L’altare dell’arte: il dialogo con Salvatore Incorpora
Il percorso culmina in uno spazio di profonda riflessione definito dalla curatrice Mery Scalisi come un “santuario laico”:
«Il viaggio culmina nell'”altare dell’arte”, un santuario laico in cui l’eco-ferita dell’opera Guernica […] dialoga con una scultura e quattro intensi acquerelli di Salvatore Incorpora. […] Le opere di Incorpora si fondono con la visione del maestro spagnolo in un potente contrappunto di dolore e riscatto, levandosi a grido eterno contro ogni guerra.»
Informazioni utili per la visita
-
Sede: Museo Regionale Francesco Messina – Salvatore Incorpora, Piazza Annunziata 9, Linguaglossa (CT)
-
Date: 29 agosto – 29 novembre 2026
-
Orari di apertura:
-
Da martedì a sabato: 09:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00
-
Domenica e lunedì: chiuso (apertura esclusiva per gruppi prenotati con servizi accessori).
-
-
Ingresso: Gratuito
-
Visite guidate e laboratori: Disponibili su prenotazione per scuole e pubblico di tutte le età.
-
Contatti e prenotazioni: WhatsApp al numero +39 331 204 0295 o email a
infomediterraneaarte@gmail.com
