Radica a Catania: sette amici, radici siciliane e una cucina che guarda al mondo

da | Ott 13, 2026 | Catania, Storie di oggi

Il ristorante di via Raffineria inaugura la nuova stagione con una Tasting Secret Dinner: un percorso tra suggestioni mediterranee e orientali, guidato dallo chef Marco Garofalo.

Restare in Sicilia e costruire insieme un progetto capace di raccogliere esperienze, idee e sapori provenienti da altri luoghi. È la scelta da cui nasce Radica Restaurant a Catania, che dopo la pausa estiva ha inaugurato la nuova stagione con la Tasting Secret Dinner, una cena a sorpresa pensata per anticipare la direzione della sua cucina.

In via Raffineria 33, il legame con il territorio incontra una curiosità che attraversa i confini: la Sicilia è il punto di partenza di un racconto gastronomico alimentato dai viaggi, dalla ricerca e dalle diverse competenze dei sette soci.

Sette amici e la scelta di fare impresa in Sicilia

Il progetto prende forma due anni fa dall’incontro tra sette colleghi e amici: Marco Garofalo, Marco Zappalà, Domenico Leonardi, Federico Laganà, Carlo Cristofaro, Giorgio Pappalardo e Fabrizio Pulvirenti.

A unirli è la volontà di investire sul proprio talento e di farlo a Catania. Le professionalità si distribuiscono tra cucina, cantina e mixology bar, dando struttura a un’impresa che nasce dall’amicizia e cresce attraverso la condivisione del lavoro.

Il nome Radica richiama proprio questa scelta: mettere radici e dare continuità a un progetto comune. Un’appartenenza che convive con il desiderio di conoscere altre culture gastronomiche e portarne le suggestioni in cucina.

Radica Catania

Dai viaggi al piatto: la cucina di Radica

Per il gruppo, ogni viaggio diventa un’occasione di ricerca. Ingredienti, tecniche di cottura e abbinamenti incontrati in Italia e all’estero vengono rielaborati attraverso una sensibilità che mantiene un riferimento siciliano.

La Tasting Secret Dinner, guidata dallo chef Marco Garofalo, ha tradotto questa filosofia in un itinerario di assaggi. Un ideale viaggio a tavola, nel quale preparazioni familiari cambiano prospettiva attraverso l’incontro con sapori e tradizioni differenti.

L’apertura guarda alla Spagna con le Croquetas Iberica, a base di prosciutto ibérico de Bellota, provola siciliana e zafferano. Seguono le tapas, tra alici del Cantabrico, burro francese, pan con tomate e Patanegra Bellota: una prima tappa che mette in dialogo prodotti mediterranei di provenienze diverse.

Arancino Tokyo e gyoza alla catanese

Il passaggio verso l’Oriente trova una delle espressioni più riconoscibili nell’Arancino Tokyo: riso al miso bianco, ragù di tonno, crema al miso e provola affumicata scottata. Una preparazione simbolo della cucina siciliana accoglie così ingredienti e suggestioni giapponesi.

Il percorso continua con i Gyoza alla catanese, ravioli giapponesi alla piastra farciti con melanzane fritte, concentrato di pomodoro e Parmigiano Reggiano, accompagnati da una coulis di ricotta salata. L’incontro si costruisce intorno a sapori immediatamente legati alla tradizione locale, inseriti in una forma diversa.

Anche l’Hosomaki di spada nasce da una rilettura: il riferimento è il classico involtino siciliano, reinterpretato con alga nori, hummus di ceci, salsa allo yogurt e limone, sesamo nero e salsa ponzu.

Radica Catania

Dalle busiate alla pizza al padellino

La stessa ricerca attraversa i primi piatti. Le Busiate Thai di Sicilia accostano il formato di pasta a dashi di pesce bianco, crema di cocco, verdure al wok, peperoncino, basilico e olio Thai.

Con la Lasagna Verde – Italia, il percorso torna a una preparazione della tradizione italiana: sfoglia agli spinaci, ragù di manzo e maialino iberico, crema di pomodoro San Marzano, spuma di Parmigiano Reggiano e olio al basilico.

A chiudere la cena è la pizza al Padellino Route Mediterranea, con stracotto cremoso di pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala campana a crudo e pecorino siciliano. Dopo le tappe tra Spagna e Oriente, il Mediterraneo torna al centro attraverso ingredienti che ne raccontano alcune delle diverse identità.

La nuova stagione di Radica riparte da qui: da una cucina che raccoglie esperienze e le rielabora, e dalla scelta di sette soci di costruire il proprio futuro a Catania. Le radici diventano il filo che tiene insieme il progetto, anche quando il viaggio dei sapori porta lontano.

Radica Catania

Radica Restaurant — via Raffineria 33, Catania.