Bolle in Vigna 2026: grande successo a Contrada Monte Gorna tra spumanti dell’Etna e abbinamenti d’eccellenza
In Contrada Monte Gorna tra i vigneti di “Tenute Nicosia” ancora presenze prestigiose, giornalisti e wine ambassador, e una Masterclass originale per l’appuntamento estivo con gli spumanti per Bolle in Vigna 2026.
Living in the City ancora una volta è stato media partner dell’evento, con numerose interviste e tanti ospiti nel suo “salotto” in cantina
Un altro punto a favore del territorio etneo. Un nuovo successo per tutta l’enologia siciliana. Un piccolo grande passo avanti per la spumantistica isolana, con sempre più personalità nello scenario nazionale e internazionale. Si potrebbe riassumere così la nuova edizione, la VII, di Bolle in Vigna, l’appuntamento annuale estivo con le bollicine siciliane, e non solo. È un evento ormai atteso da centinaia di ospiti, gli stessi che sono i fautori del sold out in biglietteria già dopo pochi giorni la sponsorizzazione dello stesso sui social. Ma è soprattutto un evento in grado di rinnovarsi di anno in anno, di mettere a confronto, con assoluta onestà e professionalità, lo scenario degli spumanti del vulcano e siciliani in generale con altri contesti italiani e internazionali. Tema del 2026, originale quanto le emozioni che di volta in volta si provano a partecipare, è stato il “Metodo Classico vista Mare”, oggetto della interessante Masterclass allestita come sempre prima del tanto atteso Sosta Tre Santi Party. Lo scenario perfetto si è confermato essere Contrada Monte Gorna, uno spicchio di terra elegante e suggestivo, forte e armonioso allo stesso tempo, dove la storica cantina etnea Tenute Nicosia, organizzatrice di Bolle in Vigna, ha alcuni dei suoi vigneti più importanti affacciati sul Mediterraneo. E ancora una volta numerosi sono stati i partners che hanno impreziosito l’evento accanto al patron titolare, Graziano Nicosia, tra cui l’Associazione Spumanti dell’Etna, col presidente Francesco Chittari, la Fondazione Italiana Sommelier, con la madrina e relatrice della Masterclass, Daniela Scrobogna, e il nostro magazine Living in the City media partner, che anche in questa prestigiosa edizione ha potuto realizzare tante interviste e contributi grazie al “Salotto Living” allestito in cantina, con il coordinamento della nostra editrice, Francesca Guglielmino. Firme del giornalismo nazionale ed esperti di settore, wine ambassador e rappresentanti istituzionali, si sono così alternati ai nostri microfoni, mentre il successo della manifestazione enoica scorreva naturale e armonico, come sempre.
Tanto atteso, sia nella degustazione che nel “Salotto Living”, l’intervento tra gli altri dell’enologa di Tenute Nicosia, Maria Carella, fautrice della sfida (già in larga parte vinta!) della valorizzazione dei vitigni autoctoni etnei nella produzione di spumanti: il Nerello Mascalese e il Carricante. Un aspetto emerso anche durante la Masterclass, che ha messo a confronto diverse realtà dello scenario mediterraneo, e non solo, del Metodo Classico. Così, ospiti ed esperti hanno potuto degustare alla cieca, prima di scoprirne le etichette, bollicine dall’Etna a Lanzarote, da Ischia alla Liguria, al Sudafrica, fino ad assaggiare affinamenti realizzati in fondo al mare. Tutto rigorosamente legato dal filo conduttore delle coste, della sapidità marina, di quella “vista mare”, appunto, annunciata già dal titolo della Masterclass.
Ad arricchire il programma dello scorso 22 luglio, poi, immancabile il “Sosta Tre Santi Party”, con i banchi d’assaggio, con le ultime sboccature delle etichette di Metodo Classico di Tenute Nicosia, Blanc de Noirs, Blanc de Blancs e Rosé Sosta tre Santi e dei vini Etna Doc Bianco e Rosso diContrada Monte Gorna e Contrada Monte San Nicolò. Ed ancora, il banco d’assaggio di Jamin UnderWaterWines, che ha proposto in degustazione etichette affinate sott’acqua secondo il protocollo sviluppato dalla società di Portofino, in collaborazione con enti scientifici eistituzionali, come i dipartimenti universitari DISTAV – Università di Genova e DAGRI – Università di Firenze; il banco d’assaggio Vini e Spumanti dalleVigne, con etichette provenienti da diversi territori; il banco d’assaggio di Ferrari Trento Doc, ancora una volta sponsor dell’evento.
Altrettanto interessante, inoltre, la degustazione dei prodotti nell’area food, con protagonista L’Osteria di Cantine Nicosia, guidata dal ResidentChef Salvo Baudo, e con numerosi partner: le conserve di pesce a cura di Testa Conserve; l’angolo del pane agricolo di farine integrali siciliane acura di Valeria Messina del Forno Biancuccia; il banco d’assaggio dei salumi artigianali e formaggi storici siciliani a cura di Altagamma Gran Tour del Gusto; l’angolo della pizza a cura di Lele Scandurra della Pizzeria l’Evoluzione POP di Catania; l’angolo di Cucina Manipura a cura della Chef Valentina Rasà del Ristorante Essenza Cucina Manipura di Trecastagni; l’angolo di Zàgarà a cura dello Chef Massimiliano Romano del Ristorante Zàgarà di Catania; l’angolo della pasta e il banco del gelato homemade a cura dello Chef Salvo Baudo; il mixology corner Gin Ionico a cura dell’azienda F.lli Pistone.
Ed infine, la conclusione in musica e divertimento della Festa, con l’attesa sciabolata degli spumanti sul palco e l’arrivederci all’edizione 2027… Certamente, un altro grande successo già annunciato!
