Etna Arkè 2026: arte, vino e i quattro elementi protagonisti a Primaterra sul versante nord dell’Etna

da | Lug 20, 2026 | In giro e dintorni, Catania

Dal 26 luglio al 14 agosto torna Etna Arkè, la rassegna estiva di Primaterra: quattro appuntamenti tra degustazioni di vini dell’Etna, incontri con autori e artisti, esperienze sensoriali e cultura ispirata ai quattro elementi della natura.

 

Torna Etna Arkè 2026, la rassegna estiva dedicata ad arte e vino organizzata da Primaterra, la cantina immersa tra i vigneti del versante nord dell’Etna. Dal 26 luglio al 14 agosto quattro appuntamenti accompagneranno il pubblico in un percorso ispirato ai quattro elementi della natura – Aria, Fuoco, Acqua e Terra – attraverso degustazioni di vini dell’Etna, incontri con autori, artisti ed esperienze sensoriali.

L’edizione 2026 di Etna Arkè, si apre il 26 luglio, la rassegna estiva di Arte e Vino che da oltre 10 anni viene organizzata a Primaterra, una piccola ma molto attiva cantina immersa tra i vigneti del Nord dell’Etna dove ogni anno, sotto il maestoso castagno, si svolgono incontri a tema, con uno sguardo particolare alle diverse forme d’arte, unendo queste alle degustazioni di grandi vini, per un pubblico di appassionati che vogliono vivere momenti coinvolgenti ed emozionanti.
 
 
 
”Con Etna Arkè – spiega Tiziana Gandolfo, ideatrice della rassegna- abbiamo scomodato gli antichi pensatori e filosofi greci perché in un mondo ormai difficile da comprendere bisogna tornare alle origine o meglio a quel “Principio primordiale” (ἀρχή) che regola tutte le cose. Da Talete ad Anassimandro, da Empedocle ad Aristotele, dalla Grecia alla Sicilia, le “radici” o “i 4 elementi”: Aria, Acqua, Fuoco e Terra, hanno rappresentato la Natura, definita forza viva in continuo mutamento. E quale luogo meglio del vulcano, della nostra Etna, può rappresentare queste quattro forze cosmiche che si scontrano e convivono sotto i nostri occhi?”. “In ogni incontro in programma -poi conclude- vogliamo, in qualche modo, riprendere uno ad uno questi principi con il supporto di ospiti, autori, artisti che con la loro opera sapranno condurci attraverso questi elementi che regolano l’universo e ai quali troppo spesso dimentichiamo di appartenere”.
 
Cantine Primaterra
 
Questi, nel dettaglio, gli appuntamenti in programma:
 
ARIA – respiro, comunicazione, intelletto
Domenica 26 luglio con “La Gentilezza del Vino” sarà esplorata la Sicilia delle Donne e del Vino, prendendo spunto dal libro di Valeria Lopis, scrittrice, giornalista e sommelier, che dialogherà con l’editrice Francesca Guglielmino. A seguire una selezione di vini a cura di Camillo Privitera, patron e sommelier divulgatore, che riporta al vitigno come espressione che supera la linea di demarcazione territoriale.
 
FUOCO – energia, trasformazione, spirito
Sabato 1 agosto sarà “Dedicato a Primaterra – Storie di Etna e Vini”, un racconto che si fonde con la forza del vulcano e che porterà a scoprire vecchie e nuove annate dei vini che qui trovano un luogo ideale per trasformare i grappoli, figli dell’Etna, in vini che la rappresentano. Con il contributo del sommelier Sergio Bellissimo, che guiderà i presenti in una degustazione emozionale, si attraverseranno gli anni che dalla prima vendemmia hanno portato fino ad oggi.
 
ACQUA – flusso, emozione, purificazione
Domenica 8 agosto “Emozioni del Vino”. Si vivrà un’esperienza eno-sensoriale guidata da Camillo Privitera in una serata dove la degustazione dei vini selezionati si fonderà con l’emozione sensoriale di musiche e immagini appositamente create.
 
TERRA – materia, radici, nutrimento
Venerdì 14 agosto ci si muoverà “Tra Colori e Sapori” in compagnia di una vera Donna del Vino, Irene Taormina, che da “non-artista” ci porterà attraverso le sue creazioni, quadri dai colori incredibili che rappresentano la sua stessa anima e che accompagnano il suo lavoro nel mondo del vino. In un accostamento simbolico quattro vini rappresenteranno gli elementi di “arkè”. La serata si concluderà con la tradizionale porchetta che l’amico e appassionato cuoco Enzo Raneri preparerà per l’occasione. Non mancherà un banco d’assaggio per chiudere questa rassegna con un brindisi al futuro che verrà.