“Le Stagioni della Poesia” in tutt’Italia dal 29 maggio al VIVE di Roma, poi L’Aquila, Milano, Matera fino 23 ottobre al Teatro Donnafugata di Ragusa
Roma, 27 aprile 2026 – Arriva il primo Festival nazionale del Teatro di Poesia che raggiungerà tutta l’Italia partendo da Roma fino a toccare la Sicilia, a Ragusa. Ideato dal poeta Davide Rondoni e da David Riondino, sostenuto dal Centro per il Libro e la Lettura e promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Donnafugata 2000 del Teatro omonimo di Ragusa. Un progetto che punta a riportare la parola poetica al centro della vita pubblica e dei principali teatri italiani. La prima edizione, intitolata “Le Stagioni della Poesia”, partirà dal VIVE di Palazzo Venezia, il 29 maggio, con lo spettacolo ‘Maddalena c’est moi’ di Davide Rondoni, interpretato da Iaia Forte con le musiche dal vivo di Danilo Rossi.
Il Festival del Teatro di Poesia: “Le Stagioni della Poesia”, si configura come un percorso culturale diffuso, capace di attraversare il Paese per promuovere la lettura poetica, la valorizzazione dell’editoria italiana e il coinvolgimento di nuovi pubblici – in particolare i giovani – e la costruzione di una rete nazionale di “Teatri di Poesia”.
Davide Rondoni e Iaia Forte: i protagonisti de Le Stagioni della Poesia
Davide Rondoni, durante la conferenza stampa ha spiegato le ragioni del Festival: “Con molti amici artisti, poeti, attori e musicisti e specialmente con David Riondino che con me firma dal cielo questo progetto ravvisiamo da tempo due cose: che i teatri devono essere la casa principale della poesia e che alla performatività spesso banale di molte arti occorre opporre gesti artistici seri e rispettosi. Grazie al Centro per il Libro e la Lettura e al Mic che su mia richiesta ha riconosciuto il teatro di poesia tra le forme di spettacoli meritevoli di finanziamenti dal Fondo ad hoc. E’ un’avventura già viva da tempo, da secoli, che ora prende nome proprio”.
“Se si legge sempre di meno, se i giovani non leggono più quotidiani, riviste o narrativa, hanno però ricominciato ad appassionarsi alla poesia, magari in forma digitale, in un modo inedito per il passato” – ha detto Luciano Lanna, direttore del Centro per il Libro e la Lettura, durante la presentazione del Festival – la letteratura nasce in Occidente, nella Grecia del V secolo. Nell’agorà c’erano politica, mercato e l’invenzione del teatro. E il teatro, all’inizio, era quello degli aedi: si rappresentava la poesia, il verso. I primi poemi dell’Occidente erano orali, raccontati e cantati. Dobbiamo recuperare questa forza, uscire dall’idea della promozione della lettura fatta solo quantitativamente attraverso la vendita di libri. Dobbiamo tornare alle domande che hanno fondato la nostra cultura, al bisogno esistenziale di leggere e ascoltare. E la poesia serve proprio a questo”.
“Il complesso museale del VIVE – ha sottolineato la sua direttrice Edith Gabrielli – si apre a tutte le discipline e alle loro contaminazioni, una scelta che affonda nella storia stessa dei nostri spazi. Favoriamo interazioni pensate su misura per il nostro pubblico, che partano dal patrimonio che custodiamo, infatti lo spettacolo che ospitiamo ‘Maddalena c’est moi’ sarà in dialogo con la nostra mostra su Maddalena di Piero di Cosimo sulle donne del Rinascimento ”.
“Questo Festival – ha aggiunto Vicky Di Quattro, presidente dell’Associazione Donnafugata 2000 e direttrice del Teatro omonimo – nasce da un’idea semplice e radicale: riportare la poesia alla sua funzione pubblica, restituire alla voce uno spazio condiviso. Se è vero che la lettura nasce poeticamente, è altrettanto vero che il teatro è l’habitat naturale della poesia, i
l luogo dove le parole assumono senso, relazione e responsabilità”.
Festival Teatro di Poesia 2026: da Roma a Ragusa il calendario completo

Il calendario completo del Festival “Le Stagioni della Poesia” 2026
Il Festival sarà in collaborazione con il Teatro Stabile d’Abruzzo che produrrà due spettacoli durante i Cantieri dell’Immaginario a luglio, come ha anticipato il suo presidente Miska Ruggeri: “Il 17 aprile è stato riconsegnato alla città de L’Aquila il Teatro San Filippo, restaurato anche grazie ai fondi raccolti con la canzone ‘Domani’ che quest’estate ospiterà anche il Festival del Teatro di Poesia”.
Presente alla presentazione del Festival anche l’attrice Iaia Forte che ha parlato della necessità di ridonare il senso alle parole e all’ascolto che solo il teatro è capace di fare.
Il Festival “Le stagioni della Poesia” attraverserà l’Italia da Nord a Sud: Roma, L’Aquila, Milano, Matera, Ragusa, con un calendario 2026 che presenterà produzioni originali in cui parola e musica dialogano. A Roma, oltre allo spettacolo inaugurale del 29 maggio, il 5 giugno andrà in scena ‘Cantami qualcosa pari alla vita’, scritto e interpretato da Davide Rondoni con Federica Stagni e Virgilio Volante, dedicato al rapporto tra poesia e paesaggio nell’architettura contemporanea.
Il Festival, poi, arriverà a L’Aquila durante la rassegna teatrale Cantieri dell’Immaginario con due spettacoli prodotti dal Teatro Stabile d’Abruzzo (TSA): il 14 luglio con “Il Coro delle Poetesse, dei Giullari e delle Sibille”, con Davide Rondoni, Paola De Crescenzo, Raffaello Simeoni, Eleonora Iacobone e Elvio Ceci, un affresco corale tra tradizione e contemporaneità; e il 23 luglio con “Maddalena c’est moi”, di Davide Rondoni, interpretato da Iaia Forte con le musiche dal vivo di Danilo Rossi.
Altra tappa a Milano il 4 settembre presso il Teatro degli Angeli, con lo spettacolo “Maddalena c’est moi”, di Davide Rondoni, interpretato da Iaia Forte con le musiche dal vivo di Danilo Rossi. Poi sarà la volta di Matera a settembre presso il Festival Fantastico Medioevo, con lo spettacolo “Il Coro delle Poetesse, dei Giullari e delle Sibille”, con Davide Rondoni, Paola De Crescenzo, Raffaello Simeoni, Eleonora Iacobone e Elvio Ceci, un affresco corale tra tradizione e contemporaneità.
Teatro Donnafugata di Ragusa: la Sicilia chiude il Festival il 23 ottobre
In fine approderà in Sicilia il 23 ottobre presso il Teatro di Donnafugata di Ragusa dell’omonima Associazione promotrice del Festival del Teatro di Poesia con “Maddalena c’est moi”, di Davide Rondoni, interpretato da Iaia Forte con le musiche dal vivo di Danilo Rossi.
Centro per il Libro e la Lettura: poesia e giovani al centro del Festival
L’obiettivo dell’iniziativa, ha concluso Davide Rondoni, è proteggere la dignità della poesia e del teatro: “Sono due arti distinte che si incontrano. In quest’epoca in cui si tenta di performatizzare tutto, spesso con capacità performative piuttosto basse, il rischio è che poesia e teatro diventino luoghi in cui l’arte non viene rispettata. Lo dico senza polemica, ma va detto. Quanto teatro oggi è occupato da giornalisti, sedicenti scrittori, one‑man show televisivi? Spettacoli che magari non fanno neanche troppo male, ma non sono teatro”.

Il logo del primo Festival Nazionale del Teatro di Poesia “Le Stagioni della Poesia” 2026
Contatti
Ufficio Stampa: Andrea Camprincoli, 3381858121, andrea.camprincoli@hotmail.it. Per info e biglietti: Associazione Donnafugata, ufficio stampa Rossella Fallico, e-mail rossellafallico@gmail.com.
