Teatro che passione!

da | Lug 30, 2026 | Catania, Eventi e racconti delle città dell'isola

Teatro ABC e Musco: la stagione 2026-2027 punta sulla drammaturgia siciliana, sul ritorno di Fioretta Mari, sui musical, il jazz e la rinascita dell’Odeon

Il teatro nasce per raccontare storie, vere o immaginate, attraverso i suoi personaggi. Ma quando a raccontarsi è un teatro storico come l’ABC di Catania, il racconto assume un significato ancora più profondo: diventa la storia di un progetto culturale costruito con passione, visione e coraggio.

A ripercorrere questi vent’anni di sfide, sogni e obiettivi raggiunti è il direttore artistico Carlo Auteri, che abbiamo incontrato in occasione della presentazione delle stagioni 2026-2027 del Teatro ABC e del Teatro Angelo Musco, illustrate insieme alla direttrice artistica Francesca Ferro.

Un cartellone ricco di novità che vede l’ingresso di due musical, una nuova rassegna jazz, il ritorno di grandi protagonisti della scena teatrale italiana e l’avvio del progetto di rinascita del Cine Teatro Odeon, previsto per il 2027.

Particolarmente significativa sarà la stagione del Teatro Angelo Musco, che celebrerà il prestigioso traguardo dei 70 anni dalla fondazione. Un anniversario che non rappresenta soltanto una ricorrenza simbolica, ma testimonia il ruolo fondamentale che il teatro continua a svolgere nella vita culturale di Catania e dell’intera Sicilia.

Prima di entrare nel dettaglio del cartellone abbiamo scambiato qualche battuta con Carlo Auteri, affiancato da un’altra figura imprescindibile del teatro catanese: il regista Guglielmo Ferro, che collabora alla direzione artistica contribuendo ad arricchire la programmazione. Figlio del grande Turi Ferro e fratello di Francesca Ferro, Guglielmo raccoglie l’eredità di uno dei più importanti interpreti italiani del Novecento, protagonista indiscusso del teatro siciliano e nazionale.

«È nato tutto per gioco. All’inizio nessuno ci credeva davvero, poi, quando il progetto ha iniziato a prendere forma, tutto è cambiato», racconta sorridendo Carlo Auteri, lanciando uno sguardo d’intesa a Guglielmo Ferro. «Nel tempo siamo diventati una famiglia. Oggi, quando qualcuno mette in dubbio il nostro lavoro o parla di chiusura, rispondiamo con orgoglio che siamo qui, sostenuti soltanto dalla nostra passione, dalla dedizione e dal pubblico che continua a credere in noi.»

Una dichiarazione che racchiude l’essenza del progetto culturale portato avanti negli ultimi due decenni.

«La nostra prima stagione è partita nel 2010», prosegue Auteri. «Con Guglielmo Ferro ci lega un’amicizia che dura da oltre vent’anni e da sempre condividiamo l’idea di costruire per Catania un progetto culturale capace di dialogare con i più importanti teatri italiani. Oggi vedere i risultati raggiunti rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione.»

Un percorso condiviso anche con Francesca Ferro, direttrice artistica del Teatro Angelo Musco.

«Insieme abbiamo scelto di valorizzare il teatro siciliano, da Nino Martoglio a Giuseppe Pattavina e Turi Giordano, senza rinunciare ad affrontare nuove sfide artistiche. Abbiamo creduto in progetti ambiziosi e il pubblico lo ha compreso, sostenendoci anno dopo anno. Siamo una realtà privata e dobbiamo dire grazie esclusivamente ai nostri spettatori. Oggi contiamo oltre seimila abbonati: un dato che ci rende orgogliosi e che conferma il percorso di crescita intrapreso.»

Tra i punti di forza del Teatro ABC c’è anche la capacità di intercettare nuovi linguaggi e di scommettere sui giovani talenti.

«Fin dall’inizio abbiamo costruito una sinergia con un ospite d’eccezione come Gabriele Muccino, portando a teatro alcune delle sue opere cinematografiche più amate. È stata una scelta innovativa, che ha permesso al suo linguaggio cinematografico di trovare una nuova dimensione sul palcoscenico e di conquistare anche il pubblico del teatro.»

Una strada che continuerà anche nelle prossime stagioni.

«Vogliamo proseguire lungo questo percorso, valorizzando anche giovani registi come Plinio Milazzo, Micaela Milano e Giampaolo Romania, che lavorano sui romanzi trasformandoli in spettacoli accessibili e coinvolgenti.»

Teatro ABC e Angelo Musco - nuova stagione 2026-2027

Il Teatro ABC si conferma così non soltanto uno dei principali punti di riferimento culturali della città, ma anche un laboratorio creativo capace di esportare produzioni teatrali in tutta Italia.

«Le nostre scelte stanno creando un importante movimento di pubblico anche da fuori città. Siamo stati contattati da La Repubblica perché il nostro teatro è oggi tra i più frequentati d’Italia sia per numero di spettatori sia per numero di rappresentazioni. Un riconoscimento che ci rende orgogliosi come operatori culturali e come siciliani.»

Tra gli eventi più attesi della nuova stagione spicca il ritorno di Fioretta Mari, assente dal palcoscenico catanese da circa quarant’anni.

«Fioretta rappresenta un pezzo importante della storia del teatro della nostra città. Averla nuovamente con noi è motivo di grande emozione. Sarà una vera festa ritrovarla sul palco del nostro teatro.»

Teatro ABC e Angelo Musco - nuova stagione 2026-2027

 

Accanto ai grandi ritorni arrivano anche importanti novità.

«Da quest’anno nasce una collaborazione con il Teatro Sistina, che porterà nella nostra stagione due grandi musical.»

Il primo è Tootsie, adattato e diretto da Massimo Romeo Piparo, con Paolo Conticini ed Enzo Iacchetti, ispirato all’omonimo film del 1982 interpretato da Dustin Hoffman.

L’altra grande produzione sarà Il ragazzo dai pantaloni rosa, il musical tratto dalla vera storia di Andrea Spezzacatena, con Samuele Carrino e Rossella Brescia. Uno spettacolo intenso che affronta il tema del bullismo attraverso il linguaggio della musica e del teatro.

«C’è bisogno di spettacoli che parlino dell’attualità e dei giovani. Il teatro, insieme alla musica, riesce ad arrivare al cuore delle persone e a trasmettere messaggi importanti. Il musical era il tassello che mancava nel nostro cartellone e siamo convinti che anche questa nuova proposta saprà conquistare il pubblico.»

La stagione 2026-2027 si presenta così come un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione: la valorizzazione della drammaturgia siciliana, il ritorno di grandi protagonisti, l’apertura ai musical, una nuova rassegna jazz e lo sguardo rivolto al futuro con la riapertura del Cine Teatro Odeon. Un progetto culturale che conferma ancora una volta il Teatro ABC e il Teatro Angelo Musco tra le realtà più dinamiche e apprezzate del panorama teatrale italiano.

Teatro ABC e Angelo Musco - nuova stagione 2026-2027