Dal Teatro Antico alle Terme della Rotonda e dell’Indirizzo, fino ai musei di Adrano, Caltagirone e Centuripe: i luoghi da visitare e gli orari di apertura.
Una domenica per scoprire la città attraverso le sue tracce più antiche, entrare nei musei e concedersi il tempo di osservare un patrimonio spesso vicino a casa, eppure ancora da conoscere. Domenica 6 settembre 2026 torna la Domenica al museo, con ingresso gratuito nei siti del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, diretto da Giuseppe D’Urso.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, guidato da Francesco Scarpinato, coinvolge il centro storico di Catania e i musei di Adrano, Caltagirone e Centuripe. Un’occasione per scegliere tra una passeggiata urbana e un itinerario fuori città, seguendo le testimonianze della storia e dell’arte siciliana.
Teatro Antico e Odèon: la storia nel cuore di Catania
Il percorso può cominciare dal Teatro Antico e dall’Odèon, con ingresso in via Vittorio Emanuele II 266, aperti dalle 9 alle 19.
Custodito all’interno di un isolato di palazzi storici, il complesso archeologico restituisce un’immagine della città costruita attraverso i secoli. Le strutture antiche e gli edifici che le circondano convivono in uno spazio nel quale la storia diventa parte concreta del paesaggio urbano.
La visita offre così l’opportunità di guardare il centro di Catania da una prospettiva diversa, soffermandosi sulle testimonianze del passato che emergono tra le architetture della città.
Terme della Rotonda e dell’Indirizzo, due tappe da riscoprire
Sempre nel centro storico, la Domenica al museo permette di visitare gratuitamente le Terme della Rotonda, in via della Mecca, e le Terme dell’Indirizzo, in piazza Currò. Entrambi i siti saranno aperti dalle 9 alle 19.
Sono due tappe che arricchiscono la conoscenza della Catania antica, riportando l’attenzione sugli ambienti termali e sugli spazi della vita quotidiana. La loro posizione consente di inserirle in una passeggiata tra quartieri, piazze e monumenti, costruendo un itinerario da percorrere a piedi.
A San Francesco Borgia l’arte incontra Sant’Agata
Il percorso prosegue in via Crociferi, nella chiesa di San Francesco Borgia, visitabile gratuitamente dalle 9 alle 19.
Qui è in corso l’installazione dell’artista Adriana Tomasello dedicata a Sant’Agata. Una proposta che mette in relazione lo spazio storico della chiesa con un linguaggio artistico contemporaneo, attraverso una figura centrale nella memoria e nell’identità di Catania.
Musei gratis anche ad Adrano, Caltagirone e Centuripe
L’appuntamento del 6 settembre si estende oltre il capoluogo, con tre musei che permettono di approfondire aspetti differenti del patrimonio siciliano.
Ad Adrano, il Museo Regionale Saro Franco sarà aperto gratuitamente dalle 9 alle 13, offrendo una tappa mattutina a chi desidera dedicare la domenica alla scoperta del territorio etneo.
A Caltagirone, il Museo Regionale della Ceramica, temporaneamente allestito a Palazzo Libertini, accoglierà i visitatori dalle 9 alle 18.30. Un’occasione per avvicinarsi alla storia di una produzione artistica profondamente legata alla città.
Porte aperte anche al Museo Archeologico Regionale di Centuripe, nel territorio ennese, visitabile dalle 9 alle 18.30: un’altra possibilità per trasformare la giornata in un’escursione culturale nella Sicilia interna.
Domenica 6 settembre: tutti i luoghi e gli orari
| Sito o museo | Dove | Orario |
|---|---|---|
| Teatro Antico e Odèon | Via Vittorio Emanuele II 266, Catania | 9.00–19.00 |
| Terme della Rotonda | Via della Mecca, Catania | 9.00–19.00 |
| Terme dell’Indirizzo | Piazza Currò, Catania | 9.00–19.00 |
| Chiesa di San Francesco Borgia | Via Crociferi, Catania | 9.00–19.00 |
| Museo Regionale Saro Franco | Adrano | 9.00–13.00 |
| Museo Regionale della Ceramica | Palazzo Libertini, Caltagirone | 9.00–18.30 |
| Museo Archeologico Regionale | Centuripe | 9.00–18.30 |
L’ingresso è gratuito in tutti i luoghi indicati per domenica 6 settembre 2026. Dal cuore archeologico di Catania alle collezioni dei musei del territorio, la giornata invita a scegliere una meta e a dedicare uno sguardo più attento alla storia che ci circonda.
