Parco Belfrontizio Acireale: nuova sede AGESCI Galatea

da | Ott 5, 2026 | In giro e dintorni, Catania

Inaugurato lo spazio che ospiterà la Zona Galatea, composta da dieci gruppi della diocesi. Educazione, natura e partecipazione al centro del progetto di riqualificazione.

Il taglio del nastro condiviso con uno dei bambini presenti, poi un alberello piantato dai ragazzi. Sono due immagini a raccontare la nuova vita del Parco Belfrontizio di Acireale, inaugurato come sede dell’AGESCI Zona Galatea e restituito alla comunità come spazio di incontro e attività all’aperto.

A dare subito vita al parco sono stati gli scout, dai più piccoli ai più grandi, insieme ai loro capi: castorini, lupetti, esploratori e guide, rover e scolte. Una presenza che rende concreto il progetto educativo affidato a questo luogo, destinato ad accogliere le attività dei gruppi e a costruire relazioni con la città.

Parco Belfrontizio, una nuova sede per l’AGESCI Zona Galatea

La Zona Galatea riunisce dieci gruppi scout della diocesi di Acireale. Dopo anni senza una vera sede, può ora contare su una struttura e su un ampio spazio esterno dove organizzare incontri, sperimentare attività e vivere il rapporto con la natura.

«Abbiamo a disposizione questo grande spazio da vivere e abitare insieme a tutti i nostri fratelli e sorelle scout, ma anche insieme a tutta la cittadinanza», ha spiegato il responsabile di Zona Francesco Guerrera.

La concessione da parte del Comune apre quindi una fase nuova per l’associazione. Alla disponibilità degli ambienti si accompagna l’impegno a prendersene cura, facendo del parco un luogo frequentato e riconoscibile nella vita della comunità.

La riqualificazione e il percorso iniziato nel 2017

Il Parco Belfrontizio è stato realizzato nell’ambito del Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il cofinanziamento del Comune di Acireale.

Durante l’inaugurazione, il sindaco Roberto Barbagallo ha ricordato l’origine del progetto, pensato nel 2017 nel quadro degli interventi legati al Contratto di quartiere di San Cosmo.

«Avevamo pensato questo spazio per voi, per gli scout, ma anche per le tante associazioni della nostra città, che ci sono sempre, nei momenti difficili e in quelli belli», ha dichiarato il primo cittadino.

Il percorso, durato nove anni, è stato ripercorso anche dal deputato regionale Nicola D’Agostino, che ha seguito l’iter dell’intervento. Nel suo contributo ha richiamato il passaggio dal finanziamento alla realizzazione dell’opera e il valore della scelta di destinare edificio e terreno alle attività scout.

Una decisione che riconosce il ruolo educativo dello scoutismo e offre ai giovani spazi adeguati per metterlo in pratica.

Nuovi alberi per il parco: la cura del verde affidata ai ragazzi

Tra i momenti dell’inaugurazione, la piantumazione di un alberello ha dato avvio a un’attività che proseguirà nelle prossime settimane.

La Regione Siciliana e alcuni vivai cittadini hanno messo a disposizione diversi alberi, che saranno progressivamente piantati dai ragazzi all’interno del parco. Un lavoro condiviso attraverso il quale accompagnare la crescita del verde e imparare a occuparsi di uno spazio comune.

Il sindaco Barbagallo ha indicato proprio nell’aumento delle piante una delle prospettive di sviluppo dell’area, destinata a diventare un riferimento verde per la città. La cura del parco entra così nelle attività educative: osservare, intervenire e tornare nel tempo a seguire ciò che si è piantato.

Uno spazio per accogliere scout da tutta Italia

A benedire la nuova sede è stato il vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, che ha sottolineato anche le possibilità di accoglienza offerte dalla struttura.

La presenza di stanze, attrezzature e spazi per il campeggio consentirà di ospitare gruppi scout provenienti dalla Sicilia e da altre regioni italiane. Un’opportunità per organizzare campi e favorire lo scambio tra esperienze diverse.

«Questo luogo apre un nuovo orizzonte e nuove possibilità di incontro e di scambio», ha osservato il vescovo, evidenziando una prospettiva che estende il valore del progetto oltre i confini cittadini.

La Santa Messa è stata officiata da don Cosimo Gangemi, assistente ecclesiastico dell’AGESCI.

Un luogo da vivere insieme alla città

Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili e militari, una rappresentanza della Giunta comunale, il presidente del Consiglio comunale Michele Greco, numerosi consiglieri e i deputati regionali Nicola D’Agostino e Dario Daidone.

Il significato dell’inaugurazione trova però la sua espressione più concreta nell’uso quotidiano che comincia adesso: le riunioni, le attività dei ragazzi, gli alberi da piantare, i gruppi da accogliere.

Per il Parco Belfrontizio di Acireale, la nuova vita passa da qui: diventare una casa per gli scout e un luogo di partecipazione per la comunità, attraverso la presenza e la responsabilità di chi lo abita.