Il direttore d’orchestra siciliano sul podio per l’apertura della diciannovesima edizione del Festival Internazionale Elena Teodorini. In ottobre, sette date tra Germania e Romania con Verdi e Puccini.
La musica di Giuseppe Verdi e la bacchetta del direttore d’orchestra siciliano Francesco Di Mauro hanno aperto, nella serata del 30 settembre, la diciannovesima edizione del Festival Internazionale Elena Teodorini dell’Opera di Craiova, in Romania.
Per l’inaugurazione è stato scelto “Il Trovatore”, interpretato dall’Orchestra di Craiova e da un cast internazionale. La serata segna anche l’inizio di un percorso che, durante il mese di ottobre, porterà Di Mauro sui palcoscenici di Germania e Romania, con sette appuntamenti dedicati a due capolavori dell’opera italiana: “Il Trovatore” di Verdi e “Tosca” di Giacomo Puccini.
“Il Trovatore” a Craiova: il cast internazionale
Sul palco, tra i protagonisti dell’opera verdiana, il soprano Ksenia Valentina nel ruolo di Leonora, il tenore Dane Suarez in quello di Manrico e il baritono Armando Piña nei panni del Conte di Luna.
Il festival è dedicato a Elena Teodorini, cantante romena attiva tra Ottocento e Novecento, e accoglie l’incontro tra interpreti e tradizioni musicali differenti. Per Di Mauro, l’appuntamento inaugurale è stato l’occasione per sviluppare insieme a orchestra, coro e solisti una lettura attenta alla tensione drammatica della partitura.
La lettura di Di Mauro: dinamica, legato e continuità teatrale
«Il Trovatore è l’opera in cui Verdi esige concisione drammatica e nettezza dei caratteri, rispettare la sua partitura significa prima di tutto non addolcire nessuna delle due cose», spiega Francesco Di Mauro.
Il lavoro del direttore si è concentrato sulle sfumature espressive e sul rapporto tra le diverse componenti musicali. Dinamica e legato diventano strumenti per restituire la complessità dei personaggi, evitando di affidarne il carattere soltanto alla potenza vocale.
«Le indicazioni pianissimo, dolcissimo e sotto voce sono parte del carattere: Leonora e Manrico non sono eroi di sola potenza», sottolinea il maestro.
Un’attenzione che riguarda anche la costruzione complessiva dell’opera: tenere insieme la struttura a quadri, preservare il flusso teatrale e curare gli equilibri tra orchestra, banda e cori, senza ridurre la rappresentazione a una successione di brani celebri.
Di Mauro riferisce di applausi finali particolarmente calorosi, interpretati come un riconoscimento del lavoro condiviso e della sintonia raggiunta con il pubblico.
“Tosca” e “Il Trovatore” in tournée tra Germania e Romania
Dopo l’apertura a Craiova, il programma prevede sette date nel mese di ottobre, con l’Orchestra di Craiova e il cast internazionale.
Tra gli appuntamenti annunciati in Germania figurano:
- 15 ottobre, al Das Wormser Theater di Worms;
- 16 ottobre, al MODEON di Marktoberdorf;
- 18 ottobre, al Congress Park Hanau.
Il repertorio della tournée affianca Verdi e Puccini, offrendo a pubblici diversi l’incontro con due opere centrali della tradizione lirica italiana.
«Sette date per un tour con un cast internazionale che sono orgoglioso di dirigere», conclude Di Mauro. Un percorso che consentirà di proseguire il lavoro avviato a Craiova, «mantenendo sempre al centro la qualità musicale e il rispetto della scrittura dei compositori».
